Olbia-Nuoro. 24 luglio 2026 alle 00:27Diversi automobilisti contromano, Frolov forse tradito dal navigatore
Quattro cantieri aperti da mesi, ingressi multipli a ridosso delle corsie di accesso ai centri abitati e improvvisi restringimenti di carreggiata. Per chi non conosce le strade e si affida al navigatore, trappole pericolose e manovre ad altissimo rischio.
È il quadro della Olbia Nuoro, da troppo tempo ormai una grande area di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza. Come nel tratto dove ha perso la vita Anatoly Frolov, l’ucraino di 34 anni residente a Olbia, morto dopo lo schianto contro la barriera di cemento di un cantiere. Il paradosso tragico della fine di Anatoly è che Anas sulla 131 Dcn sta provvedendo alla sostituzione dello spartitraffico con i New Jersey in cemento armato a norma. L’uomo, probabilmente seguendo le indicazioni del navigatore, ha effettuato una inversione di marcia finendo in una corsia “cantierata”, priva di segnaletica, ovviamente, perché quella esistente, e a norma, è collocata e visibile per chi procede nel senso di marcia opposto a quello che aveva l’auto della vittima.
Strada pericolosa
Le indagini sull’incidente avvenuto nell’area dei lavori, circa 5 chilometri, stando a indiscrezioni, non coinvolgeranno Anas o altri soggetti (imprese incaricate dei lavori) perché la Polizia stradale di Siniscola non avrebbe rilevato violazioni di legge, ma il tema della sicurezza sulla 131 Ddn esiste, soprattutto nel periodo estivo, con l’aumento dei volumi di traffico.






