Sant’Antioco.25 agosto 2026 alle 00:22
«Il depuratore di Is Pruinis è da anni una delle criticità ambientali più evidenti di Sant’Antioco. Un impianto sottodimensionato e con il punto di scarico a pochi metri dalla battigia». A rilanciare la questione è la capogruppo di opposizione in Consiglio comunale, Ester Fadda. Chiede risposte e tempi certi. «Il depuratore rappresenta un limite strutturale per il territorio», ha detto l’esponente di minoranza. «E non possiamo continuare a convivere con una situazione che produce disagi ai cittadini e che rischia di compromettere anche l’immagine turistica dell’area».
Tra i problemi ci sono gli odori maleodoranti che, in determinate condizioni di vento, invadono la zona. Una criticità che si somma alle difficoltà dell’impianto nel sostenere l’aumento delle presenze durante la stagione turistica. «Durante l’estate la pressione sull’impianto aumenta», aggiunge Fadda. «Perché crescono popolazione, presenze turistiche e consumi. In questi momenti emergono con maggiore evidenza i limiti di una struttura che non appare più adeguata alle esigenze del territorio».
Per il rifacimento dell’impianto esiste già un progetto e i lavori sono stati aggiudicati, ma l’intervento non è ancora partito. «Abbiamo un progetto e anche un soggetto aggiudicatario», sottolinea la consigliera. «Quindi è necessario capire perché i lavori non siano ancora iniziati. Dopo 20 anni di attesa, non possiamo permetterci altri rinvii». La questione assume particolare rilievo alla luce dell’investimento di 1,2 milioni di euro per la valorizzazione ambientale del Sic di Is Pruinis. «È difficile parlare di valorizzazione ambientale di Is Pruinis», conclude Fadda. «Se, a pochi passi, resta irrisolto il problema del depuratore». Abbanoa, in merito, ha fornito alcune precisazioni lasciando intendere che a breve partiranno i lavori. «Il progetto era rimasto bloccato per parecchi anni a causa di contenziosi legali e delle complesse procedure di valutazione ambientale superate entrambe positivamente. Nelle scorse settimane Abbanoa ha ottenuto l'approvazione del progetto definitivo. Ora l'impresa sta completando il progetto esecutivo: ultimo step prima dell'avvio del cantiere. L’impianto, garantisce comunque il corretto trattamento dei reflui».






