Carbonia. 25 agosto 2026 alle 00:22L’infiltrazione ha danneggiato una strada, ma da sei mesi nessuno interviene
A Carbonia, da sei mesi, c'è la sorgente dei misteri. E degli sprechi. Ettolitri di acqua colmano una pozza e poi finiscono in strada. Sia che si tratti di acqua di falda che di rete, resta il fatto che da febbraio in via Cannas scorre una copiosa perdita di cui non è ben chiara la provenienza. Un arcano che è inspiegabile tanto quanto il ben di dio (alla faccia dell'emergenza idrica) gettato per strada e i rischi quotidiani per i veicoli.
Il cedimento
La voragine, con annesso riversamento idrico, si è formata sul lato destro della carreggiata pochi mesi dopo che lungo il viale il Comune aveva posato a suon di migliaia di euro il nuovo bitume, ponendo fine a una situazione di precarietà. In un punto della strada alla confluenza con via Tempio in inverno però si è notato il primo cedimento e l'immediata fuoriuscita. «Giorno dopo dopo giorno la pozza si è allargata», contesta Pietro Fanni, residente in via Cannas. «E di notte si sente il tonfo delle ruote delle auto che ci finiscono dentro: e se ci cadesse una moto?».
Da principio si è fatta larga l'ipotesi che si trattasse di una perdita dalla rete. Ma Abbanoa ha dichiarato che la fuoriuscita non riguarda le condotte pubbliche idriche e nemmeno fognarie. Men che meno sembra essere comunale. Nei mesi scorsi si era ritenuto che potesse essere una rete privata o acqua di falda.






