Dal primo settembre riparte a Iglesias la raccolta degli indumenti usati. Il servizio sarà affidato a Rivesto, nuova società che gestirà la raccolta del tessile. L’avvio arriva dopo quasi due mesi di stop, ma sullo sfondo resta la situazione degli ex lavoratori di Ecotessile s.r.l., la società che gestiva in precedenza il servizio: i dipendenti, che hanno lavorato fino a maggio, sono ancora in attesa di risposte e degli stipendi non corrisposti da marzo, oltre ai relativi contributi, i cui ultimi risalirebbero a gennaio.

Prudenza

A spiegare i termini della ripartenza è l’assessore all’Ambiente Francesco Melis: «È una ditta con una dirigenza che ha già lavorato in altre parti d’Italia e garantirà affidabilità nel servizio e un recupero puntuale, come in passato. Iglesias sarà il primo Comune del territorio ad aderire al nuovo servizio». Melis ricorda le difficoltà degli ultimi mesi: «Siamo stati quasi due mesi fermi con la raccolta del tessile, a causa di un’abbondanza sul circuito internazionale che ne impediva lo smercio. Una crisi che ha rallentato il ciclo del tessile in Sardegna, ma non solo». E su un eventuale aumento delle tasse Melis precisa: «Il nuovo servizio non comporterà aumenti della Tari. Rientrerà nei costi già programmati».