Quartucciu.25 agosto 2026 alle 00:23

Avere rifiuti davanti casa fa storcere il naso a chiunque, soprattutto quando fa caldo. Ne sanno qualcosa gli abitanti di vico II Cirene, all’altezza dei civici 12a e 12b, costretti a convivere da quasi un mese con sacchetti buttati sul marciapiede come se niente fosse.

Una situazione che sta diventando un problema igienico-sanitario, come denuncia Rossana Neri, che abita nella via: «L’immondizia, che comprende anche sacchi aperti contenenti pannolini e scarti alimentari in decomposizione, emana odori nauseabondi e attira gatti randagi, blatte e topi, è un rischio per la salute pubblica», spiega la donna che punta poi il dito contro l'inciviltà di alcuni vicini di casa che non rispettano le regole della raccolta differenziata, abbandonando i rifiuti fuori dagli appositi mastelli o in giorni non corretti.

La residente se la prende però anche con gli addetti alla raccolta porta a porta: «So bene che non sono tenuti a ritirare rifiuti non conformi – sono le sue parole –, ma per questione di igiene pubblica dovrebbero rimuovere quelli che sono abbandonati da settimane, specialmente con questo caldo. Non possiamo certo continuare a convivere con la puzza, le blatte e i topi. Sto rinunciando a invitare gente a casa per la vergogna, i vicini di casa sono rassegnati e l’amministratrice di condominio non può fare granché». Da qui la richiesta: «Il Comune intervenga, è una situazione che non si può più tollerare».