Classe 1970, appassionato di sport in generale, di calcio in particolare. Affascinato da sempre dalle statistiche legate allo sport. Allenatore di basket FIP e…

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artire mettendo in saccoccia tre punti è sempre importante, ancora di più per un’Atalanta che sta cercando di assimilare le idee di Sarri. La squadra nerazzurra ha mostrato progressi evidenti rispetto alle prime uscite, ma anche tante cose da rivedere e sulle quali ci sarà da lavorare. La vittoria contro il Sassuolo va quindi accolta positivamente, senza però lasciare che il risultato nasconda le difficoltà emerse durante la partita. I 2,70 xG prodotti dai neroverdi, le 22 conclusioni e le 4 grandi occasioni create (poi ci torniamo) rappresentano numeri che invitano a mantenere i piedi per terra e confermano quanto lavoro ci sia ancora da fare. Il dato acquista ulteriore peso considerando le condizioni nelle quali Aquilani ha affrontato la gara. Il Sassuolo ha dovuto rinunciare a Berardi e Pinamonti in attacco e si è presentato con diverse assenze anche nel reparto difensivo. Nonostante questo, per lunghi tratti è riuscito a mettere in difficoltà l’Atalanta e soprattutto a raggiungere con troppa continuità le zone più pericolose del campo. Il risultato rappresenta dunque un buon punto di partenza, non un punto di arrivo. Accanto ai segnali di crescita sono emersi alcuni problemi piuttosto chiari ed è proprio da questi che conviene partire per una lettura più ragionata della partita.