Dopo lo scialbo esordio europeo con l’Hapoel, Maurizio Sarri si aspettava una prova diversa nella prima in campionato da allenatore della Dea. E i suoi, stavolta, non lo deludono: l’Atalanta batte il Sassuolo 2 a 1, vincendo una gara ben giocata de entrambe le squadre e con occasioni da una parte e dall’altra. Tre bei gol nati da tre brutti errori: l’ex Raspadori stappa la gara dopo la lettura sbagliata di Cinquegrano, Koussunou spizza malamente e Odenthal pareggia, infine ci pensa Krstovic amettere la firma sulla vittoria, sfruttando un’amnesia di Macchioni. In generale, sebbene qualche buco di troppo dietro, tutt’altra Dea rispetto a quella contro gli israeliani: giovedì nel ritorno del playoff serve questa versione qui. Buoni segnali per Sarri, come buoni lo sono anche per Aquilani, nonostante la sconfitta. L’allenatore neroverde può infatti guardare il bicchiere mezzo pieno: tra mercato e infortuni, la sua squadra è ancora “work in progress”, ma la sensazione è che la strada intrapresa sia quella giusta.
L’Atalanta riscatta la Coppa. Krstovic regala i primi 3 punti
Buoni segnali per Sarri, come buoni lo sono anche per Aquilani, nonostante la sconfitta










