La mobilitazione non si ferma. Mentre le istituzioni ragionano sul fronte politico, i cittadini scendono in piazza. È questo ciò che si evince dai tanti cortei, manifestazioni e sit in pubblici che, nell'ultimo mese, si stanno tenendo a Pozzuoli.Un megafono per la popolazione del posto e per i tanti cittadini che, nel giro di pochissimi minuti, si sono trovati senza una casa. Con l'aumento delle speculazioni legati agli affitti nella zona flegrea, le difficoltà burocratiche legate al dover affrontare una situazione d'emergenza, il racconto della città passa anche attraverso le mobilitazioni di comitati, reti civiche ed associazioni che operano sul posto.

Sisma Campi Flegrei: vertice a Roma tra Musumeci e Fico; meeting anche in PrefetturaDopo il grande corteo del 7 agosto guidata dalla rete civica “Pozzuoli esiste ancora”, sono state tantissime le mobilitazioni organizzate dai residenti. Ultima, ma non meno importante, quella coordinata “Centro Sociale Culturale Monterusciello” davanti la Rai di via Marconi che ha visto protagonisti i residenti di via Artiaco che continuano ad essere in attesa di risposte. Mentre è attesa per il 25 agosto la cabina di regia sugli emendamenti di legge e per il 26 il Consiglio Regionale monotematico sulla questione Campi Flegrei, sui social corrono già nuovi annunci di cortei ed assemblee cittadine. Prevista per martedì, alle ore 18, una nuova assemblea pubblica nei giardini di corso Terracciano. A darne annuncio “Pozzuoli esiste ancora”, che sarà tra gli interlocutori sociali della cabina di regia. «Il pomeriggio torneremo in piazza per raccontare alla città cosa è emerso - scrivono in un post social - e decidere insieme i prossimi passi». Un appello che ha come obiettivo principale quello di “ottenere risposte concrete per Pozzuoli”,Parallelamente, il “Comitato di emergenza Campi Flegrei” ha pubblicato l'annuncio di una nuova manifestazione programmata per il 26 agosto alle 19.15. Punto di raccolta in corso Umberto I, per poi percorrere via Napoli, la Pietra, il Dazio fino ad arrivare alla Piazzetta di Bagnoli.Il corteo, annunciato come una fiaccolata pacifica, richiede l'emanazione dello «stato di emergenza nell'immediato, con la richiesta di aiuti veloci e di una legge speciale per i Campi Flegrei che permetta la creazione di un piano pluriennale», tenendo la porta aperta, durante la manifestazione, ad associazioni, forze politiche e sigle sindacali che vorranno partecipare all'evento.