Chiunque vorrà lottare per cucirsi sulla maglia lo scudetto dovrà vedersela con la Roma. Questo, in estrema sintesi, è il verdetto del posticipo della prima giornata che vedeva di fronte l’undici di Gasperini con la Fiorentina di Grosso regina del calciomercato. L’ex tecnico del Sassuolo ha schierato parecchi dei nuovi arrivi estivi ma di fronte si è trovata una Roma compatta e determinata che ha sfruttato ogni imprecisione dei toscani. A far esplodere l’Olimpico è stata una coppia che si è vista poco nel finale della scorsa stagione, Donyell Malen e Paulo Dybala. Recuperato dall’infortunio, il fantasista argentino è apparso ispiratissimo ed ha fornito tre palloni d’oro all’avanti olandese, tornato implacabile davanti alla porta dopo un mondiale sottotono. Ad arrotondare il risultato ci pensa nel finale di partita Pisilli, che anticipa di punta l’uscita di De Gea. Molto su cui riflettere per Fabio Grosso, la cui Fiorentina è apparsa a tratti in balia della banda del Gasp.Dybala per Malen, Roma avantiIl posticipo della prima giornata mette di fronte una delle protagoniste del calciomercato, l’ambiziosa Fiorentina di Grosso e la Roma di Gasperini, ansiosa di rispondere alle vittorie delle altre pretendenti alla Champions. I viola hanno cambiato tantissimo e puntano su una coppia d’attacco molto giovane ed inedita: se Mastantuono deve adattarsi al calcio italiano, Pellegrino si fa subito vedere per non far rimpiangere il partente Kean. L’ex Parma ci prova per qualche minuto ma il primo tiro in porta è quello di Dybala che approfitta di un errore da calcio d’angolo della Fiorentina per scatenare un contropiede fulmineo. Molto vivace il giovane Lulli sulla destra ma la seconda occasione per la Joya arriva da un pallone rubato da Malen ad un distratto Fagioli. Il primo squillo di Mastantuono arriva dopo nove minuti, un filtrante per Pellegrino un po’ troppo lungo che facilita l’uscita di Svilar. Duello importante quello tra Malen e Dragusin che vive di alterne fortune: da un piccolo errore del difensore romeno arriva il cross di Wesley per Dybala, che conclude al volo alto. Al 20’ Rodrigo Mora si scatena sulla fascia, scherza Ranieri e fa partire un tiro a giro verso il sette sul quale De Gea riesce in qualche modo ad arrivare. Buona la personalità di Lulli che, dopo un cross altissimo, è pronto di testa ad incornare il traversone dalla destra di Wesley: pallone alto sopra la traversa ma bell’impatto sulla partita del diciannovenne prodotto della cantera della Roma sul quale ha scommesso Gasperini. La Roma passa in contropiede quando Dybala si trascina dietro mezza difesa per servire un pallone d’oro in mezzo per Malen: l’olandese ubriaca Dodò con un tacco e gonfia la rete alle spalle di De Gea. L’avanti oranje ci ha preso gusto e prova il gol della domenica da fuori area, trovando la deviazione di Dragusin. Roma travolgente con la Fiorentina incapace di trovare una risposta adeguata: al 39’ i giallorossi costruiscono una grande occasione ma un’incomprensione tra Rodrigo Mora e Malen consente alla difesa toscana di metterci una pezza. Primo tempo molto complicato per l’undici di Grosso, apparso in certi momenti in balia della Roma.Tripletta Malen, assolo giallorossoDopo un finale di grande sofferenza per la Fiorentina, i viola tornano in campo con un atteggiamento più propositivo, alzando decisamente il baricentro delle proprie azioni. Mastantuono, oltre ad attirare parecchi falli dai difensori capitolini, ogni tanto propone cross deliziosi: peccato che non ci siano quasi mai compagni liberi per approfittarne. I padroni di casa, però, sono spietati nell’approfittare al meglio di ogni errore della difesa toscana: al 52’ Hermosa inventa un lancio spettacolare per Dybala, lasciato troppo libero da Joao Mario. Il fantasista argentino mette giù il pallone e lo fornisce ancora a Malen che entra in area e la mette alle spalle di un De Gea stavolta non perfetto. Gasperini approfitta del vantaggio per richiamare in panchina Rodrigo Mora per dare una quarantina di minuti a Matias Soulé e l’argentino si fa vedere qualche minuto dopo lanciando l’uomo ovunque Malen. L’ariete olandese controlla bene il pallone e calcia mentre sta cadendo ma senza inquadrare lo specchio della porta. I giallorossi approfittano al meglio di una Viola quasi sotto choc e chiudono definitivamente i conti all’ora di gioco. Gran pallone recuperato da un ispirato Lulli che dà il via all’ennesima ripartenza: stavolta è Malen a dare il via ad un uno-due micidiale con Dybala che si conclude con la tripletta per l’ex Borussia Dortmund. Grosso prova a dare la sveglia ad una Fiorentina in stato confusionale inserendo Kean, Jimenez ed Oulai al posto di Brescianini, Fagioli e Mastantuono. La migliore occasione per i toscani arriva al 66’ dalla combinazione tra l’ex Milan e l’ivoriano arrivato dal Trabzonspor: non male il suo tiro da fuori area che finisce fuori non di molto. Standing ovation da parte del pubblico dell’Olimpico quando Gasperini richiama in panchina il man of the match Malen per dare una ventina di minuti a Santiago Castro. La Fiorentina si rovescia in avanti ed è subito pericolosa da fuori su una cannonata di Moise Kean, respinta in angolo coi pugni da un attento Svilar. Con in campo l’avanti della Nazionale è decisamente tutta un’altra Fiorentina che approfitta dell’inevitabile rilassamento dei padroni di casa. La Roma, però, aveva solo tirato un po’ il fiato: al 74’ nuova invenzione di Dybala e assist per Castro, anticipato all’ultimo secondo da Ranieri. Nonostante le voci insistenti su un prossimo passaggio al Como, Moise Kean continua a fare di tutto per rendere meno pesante il passivo ma trovare varchi nella difesa romanista non è semplice. Gasperini richiama in panchina sia Dybala che Koné per inserire Pisilli ed El Aynaoui: applausi a scena aperta per il fantasista argentino, reduce da una prestazione quasi perfetta. La Roma non si accontenta: prima Castro colpisce i sostegni della porta con una cannonata, poi trova il gol del poker grazie al nuovo entrato Pisilli, che anticipa con la punta del piede l’uscita di De Gea.Il tabellinoROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso (68’ Koulierakis); Lulli, Cristante, Koné (79’ Pisilli), Wesley; Dybala (79’ El Aynaoui), Rodrigo Mora (54’ Soulé); Malen (68’ Castro). Allenatore: Gian Piero GasperiniFIORENTINA (4-3-2-1): de Gea; Dodo, Dragusin, Ranieri, Joao Mario (80’ Valdepenas); Brescianini (62’ Jimenez), Fagioli (62’ Oulai), Ndour; Atta (74’ Mandragora), Mastantuono (62’ Kean); Pellegrino. Allenatore: Fabio GrossoMarcatori: 27’, 52’, 60’ Malen (R), 86’ Pisilli (R)Ammoniti: 30’ Fagioli (F), 39’ Hermoso (R), 49’ Koné (R), 63’ Pellegrino (F)Espulsi: -Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova)