Procura Castrovillari: il Consiglio di Stato e il Csm aprono al possibile ritorno del magistrato Eugenio Facciolla nel ruolo di procuratore capo.

CASTROVILLARI (COSENZA) – Due importanti decisioni in piena estate, spianano la via per la ricollocazione di Eugenio Facciolla al ruolo di procuratore capo. Ruolo che il magistrato cosentino ha ricoperto sino alla fine del 2019, quando veniva trasferito in via cautelare dal Csm, con cambio delle funzioni, dalla procura di Castrovillari (che Facciolla guidava dal 2015) al tribunale civile di Potenza. La prima di queste decisioni è arrivata lo scorso 21 luglio 2026 dal Csm. Mentre oggi 24 agosto 2026 è giunta una sentenza del Consiglio di Stato.

Queste due recenti pronunce, comunque, seguono, la sentenza del tribunale di Salerno, che un anno fa (luglio 2025) aveva assolto la toga, da alcune accuse che erano state alla base del trasferimento cautelare. Adesso, per effetto, di queste ultime novità, il Consiglio Superiore della Magistratura sarà chiamato a breve a esprimersi per la ricollocazione del magistrato nelle funzioni direttive lasciate il 2019. Il ruolo di procuratore di Castrovillari è attualmente coperto (ma potrebbe pure nel frattempo liberarsi se l’attuale capo dell’ufficio, Alessandro D’Alessio, in carica dal 2021, chieda e ottenga il trasferimento), per cui il Csm dovrebbe individuare e proporre un’altra sede di procura ordinaria nel territorio italiano, di pari importanza all’ufficio inquirente del Pollino.