Roma – Inizio a sorpresa. Niente Molina, in campo va Emanuele Lulli. Gian Piero Gasperini affida la fascia destra al suo terzino made in Roma, che qualcuno già paragona a Palestra per le caratteristiche tecniche simili e la rapida ascesa nel calcio dei grandi. Una vita in giallorosso per il classe 2007, cresciuto nelle giovanili del club giallorosso. Contro la Fiorentina Lulli farà il suo esordio nella Roma, dopo aver convinto l’allenatore Gasperini durante il ritiro e le amichevoli estive. Con una convinzione in testa: “Jesus is the king” (Gesù è il re), come recita la sua bio su Instagram.
Lulli titolare, Gasp lo preferisce a Molina
Molto religioso, Lulli prende il posto di Molina, che la Roma ha acquistato dall’Atletico Madrid per 18 milioni. L’argentino, reduce dai Mondiali, non è ancora al meglio. Complice pure il risentimento muscolare di Rensch, ecco che Lulli ha scalato le gerarchie in un istante. Nato il 17 agosto 2007 a Palestrina, in provincia di Roma, Emanuele fa il terzino o l’esterno destro di spinta. Ha iniziato a giocare a 6 anni, distinguendosi subito per le doti da leader. Tanto che il gruppo di ragazzi della sua generazione è stato ribattezzato “i Dannati” proprio per la tempra. Il suo primo allenatore, Stefano Versari, ha raccontato a Il Romanista che quando Lulli non c’era, i compagni di squadra diventavano tristi. Appena arrivava Emanuele, “compariva il sorriso sul volto degli altri bambini”.











