di Antonio Soccilunedì 24 agosto 20264' di letturaEstrapolando una frase si possono ottenere risultati clamorosi. Per esempio si può sostenere che nella Bibbia c’è scritto che «Dio non esiste». In effetti il Salmo 14 contiene proprio questa espressione, ma la frase completa suona così: «“Dio non esiste”, pensa lo stolto». Quindi attenzione alle estrapolazioni. Ieri alcuni giornali (Corriere della sera, Repubblica, La Stampa, Avvenire e Domani) hanno riportato in prima pagina (nel titolo o nell’occhiello) (...) una frase estrapolata con enfasi dal discorso di Leone XIV al Meeting di Rimini: «Le persone prima dei confini». Cosa voleva dire questa frase? C’è chi l’ha voluta riferire ai migranti, ma in realtà Leone qui prendeva spunto dal nome della manifestazione internazionale che stava visitando: il “Meeting per l’amicizia fra i popoli”: E parlava di pace, non di migranti. Ecco il testo completo: «Anche oggi la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi (...).Riconoscendoci, infatti, nella dignità di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone». Di per sé questo è un concetto del tutto ovvio, per chiunque. Soprattutto se si è al “Meeting per l’amicizia tra i popoli”. Ma se da questo pensiero si estrapola quella breve frase («le persone prima dei confini»), come hanno fatto certi giornali, è facile farne un’allusione alle politiche migratorie degli Stati (Repubblica infatti l’ha definita esplicitamente come «la lezione del Papa» a proposito dei «migranti»). Dunque si voleva attribuire al Papa una critica ai governi che vogliono avere il controllo delle frontiere (com’è loro dovere primario) e che vogliono azzerare l’immigrazione illegale. Com’è giusto. In realtà Leone lì non parlava di immigrazione. Quindi l’interpretazione di quella frase estrapolata come se fosse un attacco ai governi sulle politiche migratorie è infondata.IL RUOLO DEI CONFINI