Il governo ha scelto di guadagnare tempo. Sul caro carburanti lo sconto di 17 centesimi sul gasolio resterà in vigore per altre 48 ore, fino al 26 agosto, ma per il momento non c’è una soluzione oltre quella data. La decisione arriva mentre il prezzo del diesel continua a salire e in autostrada ha già superato il precedente record raggiunto nel 2022.
Il problema, quindi, non è più soltanto quello di prorogare uno sconto alla pompa. È trovare le risorse per continuare a sostenere gli automobilisti senza trasformare ogni nuovo intervento in un provvedimento emergenziale. Ed è proprio su questo terreno che si sta spostando lo scontro politico, con la proposta di tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere che rischia di diventare uno dei principali fronti della prossima fase.
La proroga è stata decisa con un decreto firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, di concerto con il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Il provvedimento utilizza il meccanismo delle accise mobili, che consente di destinare una parte delle maggiori entrate Iva derivanti dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio alla riduzione dell’accisa sul gasolio.










