| 24 Agosto 2026 17:03 |

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(Adnkronos) – Prima l’ha picchiata brutalmente con un ombrello, poi le ha tranciato di netto la falange dell’indice. E’ accaduto a Ivrea, nel Torinese, dove i carabinieri hanno arrestato in flagranza una nigeriana con l’accusa di lesioni personali gravissime, aggravate dai futili motivi e dalla presenza di un minore, e per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

I fatti risalgono al 21 agosto scorso, quando, secondo la ricostruzione degli investigatori dell’Arma, l’indagata, facendosi accompagnare dal figlio di soli 7 anni, avrebbe pedinato sui mezzi pubblici la vittima, anche lei di nazionalità nigeriana e con la quale c’erano precedenti dissidi di vicinato. In piazza I Maggio a Ivrea, all’esterno di un bar dove la vittima si era seduta in attesa di iniziare il proprio turno di lavoro, l’ha affrontata.

Prima un primo acceso scambio di battute, poi, brandendo un ombrello, l’ha colpita al capo e al corpo con violenza tale da frantumarne completamente l’asta e il manico in legno. La colluttazione è degenerata quando, dopo aver afferrato con forza il braccio della malcapitata e addentato la mano destra, le ha tranciato di netto la falange del dito indice con un morso.