Ha seguito la vicina di casa sull’autobus per regolare i conti, poi l’ha picchiata a ombrellate e le ha staccato il dito indice a morsi: così una donna di origini nigeriane, 42 anni, è stata arrestata in flagranza dai carabinieri della stazione di Ivrea-Banchette, con il supporto della Sezione Radiomobile. L’accusa è lesioni personali gravissime, aggravate dai futili motivi e dalla presenza di un minore, nonché di porto di armi e oggetti atti ad offendere: la signora, infatti, aveva con sé il figlio di 7 anni.
La vicenda ha avuto inizio alle prime ore del mattino del 21 agosto. Secondo gli investigatori, l’indagata ce l’aveva con la vicina di casa - anche lei di nazionalità nigeriana, 49 anni - per una serie di dispetti in condominio. E per questo l’altro giorno l’ha seguita partendo dal loro comune di residenza, Mercenasco.
L'inseguimento si è concluso in piazza I Maggio a Ivrea, all’esterno di un bar dove la vittima si era seduta in attesa di iniziare il proprio turno di lavoro. Dopo un primo acceso scambio di battute, la donna ha attaccato la rivale brandendo un ombrello e sferrando colpi al capo e al corpo con violenza tale da romperne
completamente l'asta e il manico in legno. La colluttazione è poi degenerata: la 42enne ha afferrato con forza il braccio della vicina di casa e ha addentato la mano destra fino a tranciarle di netto la falange del dito indice, sputandolo poi a terra.










