Pubblicato il: 24/08/2026 – 16:54

Doveva essere un normale cantiere per la costruzione di una nuova autostrada. Poi, dalla terra smossa durante gli scavi, hanno cominciato a spuntare vecchie monete d’argento risalenti all’epoca coloniale britannica. E quando la notizia si è diffusa, gli abitanti della zona sono accorsi sul posto mettendosi a scavare nella speranza che sotto il terreno fosse nascosto un vero e proprio tesoro. È accaduto nei pressi del villaggio di Dongarpur Lodha, nel distretto di Morena, nello Stato indiano del Madhya Pradesh, durante i lavori per una nuova arteria Greenfield. Tra le monete recuperate ce n’è almeno una particolarmente significativa: una rupia d’argento coniata nel 1913 durante il regno di Giorgio V.

La moneta del 1913

Sul reperto sono ancora leggibili le scritte “George V King Emperor” e, sul lato opposto, “One Rupee India”, circondata dalla caratteristica decorazione utilizzata sulle rupie di quel periodo. Secondo quanto riferito dal responsabile distrettuale del dipartimento archeologico, la moneta pesa circa 11,6 grammi e sarebbe composta per circa il 91% d’argento. Monete di questa tipologia furono coniate durante il regno di Giorgio V, tra il 1911 e il 1936. A rendere ancora più curiosa la vicenda è stato il modo in cui il ritrovamento è avvenuto. Gli scavi erano in corso nell’area destinata alla nuova strada quando alcuni residenti e un operatore di una ruspa hanno notato le monete nella terra movimentata dal cantiere. Poco dopo hanno iniziato a circolare anche immagini e video della scoperta.