HomeMonza BrianzaCronacaLe salme dei turisti brianzoli morti nell’incidente aereo in Perù tornano a casaPaolo Gianturco, Cristina Maria Bianco, i figli Matteo e Pietro, Massimo Angelucci, Elena Sala e il figlio Lorenzo hanno perso la vita il primo agosto quando l’aereo turistico è precipitato mentre sorvolava le piste di Nazca. Sabato 29 agosto funerali dei Gianturco nel Duomo di MonzaI sette italiani morti nell'incidente aereo in direzione Nazca, immortalati prima di partire per il PerùRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza, 24 agosto 2026 – Paolo Gianturco e la moglie Cristina Maria Bianco, 59 e 57 anni, entrambi manager nel settore finanziario, e i figli Matteo e Pietro, 24 e 18 anni, tornano a casa. Lo stesso accade per i loro amici del cuore, Massimo Angelucci, 58 anni, ingegnere titolare di un’impresa meccanica in Brianza, la moglie Elena Sala, 57, attiva nella gestione dell’azienda e il figlio Lorenzo, 24 anni.
Le salme verso il rientro
Le salme sono prossime a venire imbarcate sull’aereo che le riporterà a Monza e a Seregno, città delle due famiglie rimaste vittima lo scorso 1 agosto di un terribile incidente in Perù, quando l’aereo da turismo su cui erano a bordo assieme è precipitato mentre sorvolava le piste di Nazca. Una tragedia senza precedenti, complessivamente tredici vittime.








