L’appuntamento è martedì sera. A 133 giorni di distanza dal match con Virtanen a Barcellona, Carlos Alcaraz è finalmente pronto a tornare a giocare. Lo farà in coppia con Serena Williams agli Us Open in un primo turno di un doppio misto che promette spettacolo visto che la testa di serie n. 1 è la coppia formata da Sabalenka e Djokovic. Sarà il gustoso antipasto dell’atteso esordio nel torneo maschile in cui lo spagnolo dovrà dimostrare di essere tornato ai suoi livelli.

Le lunghe terapie e e i gesti simulati senza corde

L’infortunio al polso che lo ha costretto a restar fuori 4 mesi, saltando Madrid, Roma, Parigi, Wimbledon, Montreal e Cincinnati e scivolando al n. 3 della classifica mondiale, è stato, d’altronde, piuttosto serio. Per due mesi è mezzo è stato costretto prima a immobilizzare l’avambraccio poi a terapie conservative per curare la fastidiosa tenosinovite con interessamento della fibrocartilagine triangolare. Dopo essersi allenato esclusivamente con la sinistra, a luglio è tornato a prendere una racchetta in mano con la destra. Le immagini che ha postato sui social hanno, però, impressionato. Lo ha fatto con un attrezzo speciale, un telaio modificato e senza corde per simulare i movimenti di servizio, dritto e rovescio, evitando vibrazioni che avrebbero potuto causare una deleteria ricaduta.