Pavia Si impossessa di un muletto utilizzato per i lavori alle banchine della stazione di Pavia, si lancia con il mezzo sui binari e scappa seguendo la linea ferrata in direzione Voghera: dopo 150 metri il mezzo si rovescia e lui scappa a piedi. Questa è la follia accaduta nella mattina di lunedì, 24 agosto, alla stazione di Pavia, attraversata ogni giorno da almeno 10mila pendolari diretti a Milano. La circolazione ferroviaria in direzione Alessandria risulta bloccata o fortemente rallentata. Stando alle prime ricostruzioni, l’autore del gesto sarebbe un 40enne probabilmente affetto da disagio psichico, che lavora presso una realtà del terzo settore la cui sede è a poca distanza dallo scalo treni del capoluogo. Le prime segnalazioni arrivate alle volanti risalgono alla mattina di lunedì, quando era stato segnalato un uomo che si aggirava in stato confusionale presso la stazione. Poi il folle gesto, che poteva velocemente degenerare in tragedia: con una dinamica ancora da chiarire, l’uomo è riuscito a violare la sicurezza di cantiere (alla stazione si stanno rifacendo le banchine) è salito su un muletto e si è lanciato giù, sui binari, inscenando una folle corsa durata circa 150 metri. Il mezzo si è poi rovesciato e in questo momento sono in corso le operazioni per la rimozione. (notizia in aggiornamento, foto in arrivo)