Tornando ad Antonelli, il leader del Mondiale si appresta a disputare il suo secondo Gran Premio d'Italia all'Autodromo Nazionale, vinto l'anno scorso da Max Verstappen davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri e chiuso l'anno scorso senza infamia e senza lode (ennesima tappa di un'estate per lui difficilissima) in nona posizione dietro alla Sauber-Ferrari di Gabriel Bortoleto e davanti alla Racing Bulls di Isack Hadjar (entrambi rookie come lui) dietro dopo essere scattato dall'interno della quarta fila dello schieramento di partenza, affiancato da Bortoleto. Senza dimenticare l'esordio assoluto al volante di una monoposto da GP nell'ambito di un weekend di gara l'anno prima nelle prove libere del venerdì, terminato ingloriosamente nella sabbia della Parabolica al volante della Mercedes abitualmente guidata da George Russell, il pilota che avrebbe affiancato nel team di Brackley pochi mesi più tardi.
Il Mondiale in testa: Antonelli come Ascari, Monza è già calda per Kimi
L'ormai ventenne pilota della Mercedes e il primo italiano leader del Mondiale a Monza settantatre anni dopo il grande campione milanese






