HomeMacerataCronacaL’sms truffa poi la telefonata: “Metta i soldi su un conto sicuro”. Ed evaporano 33mila euroVittima una 47enne di Camerino (Macerata): convinta a fare due bonifici per consentire i controlli delle Poste. Questo tipo di truffa si chiama smishingLa donna è stata truffata con un sms che le ha fatto perdere 33mila euro con due bonifici (fotk di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 23 agosto 2026 – Effettua due bonifici istantanei per un valore complessivo di 32.900 euro, convinta di trasferire il denaro su conti sicuri da un finto appartenente alle forze dell’ordine, ma si tratta di una truffa. Dopo la denuncia, l’analisi dei flussi finanziari e il tracciamento delle transazioni bancarie analizzate dai carabinieri di Tolentino hanno consentito di identificare i responsabili, una 67enne originaria di Palermo, disoccupata e già nota alle forze dell’ordine, un 31enne originario della provincia di Napoli, residente a Sant’Anastasia, anche lui con precedenti di polizia, e una 38enne originaria di Cercola (Napoli) e residente nel Casertano.
La vittima del raggiro è una 47enne di Camerino. La donna ha ricevuto sul cellulare un messaggio che sembrava inviato da Nexi, in merito a un bonifico che sarebbe stato fatto da lei; il testo le chiedeva la conferma del bonifico, oppure la invitava a cliccare un link o chiamare un numero per bloccare l’operazione. In seguito è arrivata la telefonata di un uomo, che si è spacciato per un appartenente alle forze dell’ordine, un finto carabiniere o un finto poliziotto.






