Monza, 24 agosto 2026 – Sempre più all’avanguardia la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori a Monza, dove la chirurgia robotica ha superato la sfida di una rara malformazione congenita.

Una rara malformazione congenita

Grazie all’impiego della tecnologia robotica di ultima generazione, è stato possibile asportare integralmente una neoformazione di circa 5 centimetri situata nello spazio retro-rettale, senza compromettere in alcun modo la funzionalità dell’organo. Al centro della vicenda una giovane donna affetta da Sindrome di Currarino, una rara malformazione congenita, che aveva partorito appena cinque mesi prima e che era già stata sottoposta in passato ad intervento chirurgico con asportazione solo parziale della lesione.

La Sindrome di Currarino

La Sindrome di Currarino è una rara malformazione presente dalla nascita (1 caso su 1.000.000 di persone). È caratterizzata da tre possibili alterazioni: un difetto dell’osso sacro, una massa davanti al sacro (che può essere di diverso tipo, come un teratoma, un meningocele anteriore o, come nel caso della paziente, una cisti della doccia caudale o tailgut cyst) e un’anomalia della regione ano-rettale.