Liberali, Lontani, Palma, Romano... I talenti italiani però non risiedono solo a Milano. Questi primi scampoli di stagione hanno dato la possibilità anche ad altri ragazzi di mettersi in mostra. Per esempio Mattia Liberali (2007), ex compagno di Cissè a Catanzaro, che ha già conquistato Fabregas e a Como può trovare l'ambiente giusto per sbocciare definitivamente. Stesso discorso vale per Simone Lontani, attaccante classe 2008 che il Parma ha strappato al Milan e che si è già messo in mostra con una doppietta in Coppa Italia. O Alessandro Romano (2008) protagonista all'esordio in A con un super gol che ha regalato al Cagliari la vittoria all'esordio. Da seguire anche Matteo Palma, centrale dell'Udinese classe 2008 che piace moltissimo a Runjaic, tanto che già l'anno scorso aveva trovato qualche presenza in prima squadra: con la partenza di Kristensen quest'anno può trovare molti minuti. Senza dimenticare il trio del Toro: Alessio Cacciamani (2007), Nicolò Fortini (2006) e Diego Mascardi (2006). Mancini, da sempre attento ai giovani talenti (celebre il caso Pafundi e la convocazione di Zaniolo prima dell'esordio in A), può sorridere: il futuro dell'Italia è azzurro.