La Folgore debutta in Lega Pro, lo farà ad una 50ina di km da Carate (per la mancata omologazione nei tempi della Sportitalia Arena, in corso una querelle col Comune) a Zanica ed è proprio all’Albinoleffe Stadium che la squadra di Nicola Belmonte ieri ha effettuato la rifinitura per prendere contatto con il campo e avere un minimo di riferimenti in vista della gara di stasera con inizio alle 21 contro la Dolomiti Bellunesi.
Che arriva a otto giorni di distanza da quella promettente contro la Giana in Coppa Italia persa solamente ai rigori dopo 90 minuti equilibrati e combattuti. "Siamo carichi e vogliosi di ripetere la prestazione di Coppa. Siamo adrenalinici in vista di questo esordio, c’è curiosità per vedere come reagirà la mia squadra dopo una lunga preparazione e se saprà mettere in pratica quanto preparato in queste settimane".
Belmonte (nella foto), tecnico della promozione, non può non tornare sulla questione campo. In settimana Michele Criscitiello aveva caricato l’ambiente garantendo che la sua Folgore si sarebbe fatta rispettare in qualsiasi stadio avesse giocato. "Sottoscrivo in toto le sue parole" conferma Belmonte "il campo non deve essere un alibi, cambia poco dove si gioca, abbiamo una mentalità ben precisa e con quella sfideremo la Dolomiti".












