un ponte sportivoSegui Domani su Google24 agosto 2026 • 07:00La ventesima edizione riporta i riflettori su una città che cerca un futuro oltre l’Ilva. Ma la vera sfida va oltre medaglie e impianti: riguarda le disuguaglianze sportive tra Nord e Sud, la gestione delle strutture dopo l’evento e un’area ancora divisa da guerre e diseguaglianzeIl coraggio di crederci ancora. L’obiettivo è tutto qui. Per almeno due settimane, Taranto può togliersi di dosso l’etichetta dell’Ilva e brillare come capitale della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo (GdM): 4.000 gli atleti partecipanti in rappresentanza di 26 paesi, 33 discipline in programma, 1.853 le medaglie totali in palio. E soprattutto un grande carico di promesse e speranze: di promesse che non riguardano solo lo sport, ma il futuro di un territorio che da anni chiede di esAntonella BelluttiCampionessa, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e di Sydney 2000 nel ciclismo su pista. Laureata in Scienze motorie, ha collezionato molteplici esperienze di profilo tecnico, dirigenziale e didattico