HomeSienaCronacaCambiamenti climatici e fiumi. Percorso degli studenti sul Pesa"Take me to the river" (dal celebre brano degli anni ’70) è anche il titolo del focus sul paesaggio toscano...Percorso lungo il fiume PesaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Take me to the river" (dal celebre brano degli anni ’70) è anche il titolo del focus sul paesaggio toscano della Pesa al centro della Summer School del Laboratorio del Cammino. La Pesa da anni è tra le ‘icone’ nazionali dei drammatici cambiamenti del clima. Si è anche scoperto che la presenza di una faglia nella bassa valle fa sparire la poca acqua che rimane in estate. Ci sono poi prelievi eccessivi. Domani è prevista una giornata di formazione dedicata al territorio e al Contratto di fiume. Il giorno dopo studenti si metteranno in cammino lungo la Pesa dalla sorgente di Radda in Chianti fino a Montelupo. Una sessantina di chilometri.
La Pesa diventa un laboratorio a cielo aperto per studiare il rapporto tra acqua, paesaggio, territorio e comunità. È appunto il tema di "Take me to the river", la nona edizione della summer school itinerante promossa dal Laboratorio del cammino, rete interuniversitaria di ricercatori e docenti che sviluppa attività di ricerca e didattica sul camminare come strumento per conoscere e progettare il territorio. Il progetto accompagnerà un gruppo di studenti lungo la Pesa, dall’alta valle nel Chianti senese fino a Montelupo, seguendo a piedi un percorso che permetterà di osservare direttamente le caratteristiche del territorio, le sue trasformazioni, le criticità e le possibilità di rigenerazione. Il primo appuntamento oggi, al dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze. Tra gli interventi, quello di Lorenzo Nesi, assessore alle politiche ambientali e di mitigazione e adattamento climatico di Montelupo e coordinatore dei Comuni firmatari il Contratto di fiume Pesa. "I 40 studenti cammineranno in Valdipesa tenendo viva l’attenzione sui temi cari al Contratto di fiume: tutela dell’acqua e fruibilità di questo fantastico pezzo di Toscana", sottolinea Nesi.







