HomeModenaCronacaLa richiesta d’aiuto da Panama: "Mio marito sta morendo in carcere. Le autorità non ci ascoltano"Paola Simonini, originaria di Ravarino, racconta il calvario del compagno ottantenne Cosimo Cinque "Ormai pesa 40 chili, è bianchissimo. Lo vedo un’ora alla settimana e ogni volta mi dice che non ce la fa più".. Cosimo Cinque ammanettato al letto in ospedale a Panama (foto inviata dalla famiglia)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa Ravarino a Panama, in questi ultimi due anni la vita di una famiglia si è trasformata in un incubo. A raccontarlo è la mogglie di Cosimo Cinque, quasi 80 anni, detenuto nel Paese americano dopo una vicenda giudiziaria risalente addirittura a 20 anni fa. La donna, Paola Simonini, racconta delle condizioni precarie del marito, delle telefonate in carcere e della paura che possa non farcela.

"Se hai commesso dei reati devi pagare – racconta –, ma che un uomo di quell’età debba essere trattato in questo modo non è giusto. È detenuto a seguito di una condanna italiana a cinque anni per un procedimento di bancarotta risalente al febbraio 2006, per una somma che, secondo gli atti che abbiamo, è di circa 38.000 euro". Quello che preoccupa di più la moglie sono le condizioni fisiche di Cosimo: "Problemi cardiaci, polmonite, gravissime condizioni generali e il sospetto di una possibile leucemia mieloide cronica. È bianchissimo, non ce la fa. Io ho paura che muoia lì dentro".