Di: Oliver Fueter (SRF), articolo originale - sf, adattamentoAttraverso il sito antiphishing.ch, gestito dall’Ufficio federale della cybersicurezza (UFCS), è possibile segnalare tentativi di phishing, ovvero truffe online che mirano a sottrarre dati personali tramite e-mail, messaggi o siti web falsi.È il caso, per esempio, di un uomo del Canton Berna che ha inoltrato una segnalazione dopo aver ricevuto un’e-mail sospetta. Sul sito ha però notato l’avvertenza: “Attenzione: le e-mail inviate a questo indirizzo non sono lette ma trattate automaticamente”.Da qui il suo interrogativo: che cosa fa la Confederazione con una segnalazione di phishing e quanto sono efficaci le misure adottate dall’UFCS?Come vengono trattate le segnalazioni di phishing?Le segnalazioni ricevute dall’UFCS vengono dapprima analizzate da un sistema di intelligenza artificiale. Lo spiega Roman Hüssy, co-responsabile di GovCERT, il servizio specializzato dell’UFCS competente in materia: “Le segnalazioni sospette sono filtrate e sottoposte a un collaboratore, che si occupa di stabilire definitivamente se si tratta effettivamente di phishing oppure no”.L’automazione è indispensabile: ogni anno l’UFCS riceve infatti circa un milione di segnalazioni, un volume che, sottolinea lo specialista, sarebbe impossibile da gestire esclusivamente con verifiche manuali.Chi si occupa delle indaginiL’UFCS non ha compiti investigativi, spiega Hüssy: “L’identificazione degli autori spetta alle autorità di perseguimento penale”.Se nel corso del proprio lavoro l’UFCS dovesse imbattersi in elementi utili per risalire ai responsabili di un attacco di phishing o per identificare potenziali vittime, queste informazioni sono trasmesse agli organi competenti.Segnalare, prevenire e sensibilizzareL’UFCS segnala i siti di phishing individuati ai fornitori di servizi Internet, sia in Svizzera sia all’estero, affinché possano bloccarli. Inoltre, avvisa le aziende il cui nome è utilizzato dai truffatori, permettendo loro di adottare contromisure, per esempio informando e mettendo in guardia la propria clientela.L’Ufficio federale, precisa Hüssy, non dispone tuttavia del potere di imporre questi interventi. Parallelamente svolge anche un’attività di prevenzione e sensibilizzazione, informando cittadini e imprese sulle minacce informatiche del momento e pubblicando allerte sui rischi attuali.Le spiegazioni di Roman Hüssy (Espresso, SRF, 17.08.2026)Una lotta difficileLa questione dell’efficacia di queste misure è legittima, riconosce Hüssy. Il problema, spiega, è che i siti utilizzati per il phishing sono spesso effimeri: “Sono praticamente usa e getta”. Quando uno viene bloccato, ne compare rapidamente un altro.La difficoltà principale resta l’identificazione dei responsabili. Gli autori di queste frodi operano infatti spesso dall’estero e rintracciarli richiede importanti risorse da parte delle autorità di perseguimento penale. A ciò si aggiunge il fatto che la collaborazione internazionale, con alcuni Paesi, può rivelarsi complessa.L’importanza delle segnalazioniPer l’UFCS è fondamentale riuscire a identificare il più rapidamente possibile i siti utilizzati per il phishing: “Ogni sito bloccato significa meno potenziali vittime di queste truffe”, sottolinea Hüssy.Anche se l’oscuramento di una singola pagina non risolve il problema alla radice, le segnalazioni permettono di limitare i danni e di proteggere un maggior numero di utenti.Denunciare le truffeSe si è caduti nella trappola del phishing le autorità raccomandano di sporgere denuncia. Le vittime dovrebbero inoltre bloccare il più rapidamente possibile eventuali conti bancari, carte di credito o altri servizi compromessi.Si può inoltre segnalare siti o messaggi sospetti a piattaforme specializzate come cybercrimepolice.ch o ad altri servizi analoghi, dato che l’UFCS non può condurre direttamente indagini penali.
Cosa succede dopo una segnalazione di phishing - RSI
Phishing in Svizzera: l'UFCS riceve un milione di segnalazioni l'anno, gestite con l'IA. Scopri come funziona antiphishing.ch e cosa fare se sei vittima.






