HomeMagazineLe foto di Luigi & Iango. Nell’era degli algoritmi l’ultima libertà è il corpoA Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, oltre cento ritratti firmati dal duo. Tra moda, arte e tensione politica, per raccontare l’unicità irripetibile della carne. .A Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, oltre cento ritratti firmati dal duo. Tra moda, arte e tensione politica, per raccontare l’unicità irripetibile della carne. .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciQuando gli spazi di libertà si restringono e la mente non basta più a creare illusioni, l’essere umano compie l’unico viaggio di ritorno possibile: quello verso il proprio corpo. Corpi reali, non ideali, non immaginari o sognati come quelli fabbricati dall’intelligenza artificiale che troviamo nei flussi algoritmici dei Big Data, dove i confini tra realtà e finzione sono ormai evaporati. Nella nostra era ipertecnologica in cui sarà sempre più possibile fare film virtuali, senza i corpi reali degli attori – come promette Elon Musk nei 3 minuti realizzati con Grok Ai della sua Odyssey – nasce il bisogno urgente di riscoprirci carne e sangue. Perché “body is reality”, “solo il corpo è realtà”, come recita il mantra nel film Crimes of the future (2022) scritto da David Cronenberg più di 20 anni fa, la potente intuizione che il regista aveva già profetizzato, individuando nel corpo l’unico spazio di libertà rimasto agli esseri umani.