HomeFermoCronacaNicolai: "Il mio percorso finisce qui". Addio polemico al Partito DemocraticoL’ex consigliere comunale e segretario provinciale si scaglia contro la scelta del commissariamento.Paolo NicolaiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon un lungo post pubblicato su Facebook, Paolo Nicolai, già consigliere comunale a Fermo ed ex segretario provinciale del Partito Democratico, ha annunciato il proprio addio al partito. "In questa calda estate si conclude il mio percorso all’interno del Partito Democratico, pur rimanendo saldamente e idealmente nel campo del centrosinistra", scrive Nicolai, che aggiunge: "Non c’è nulla di personale né di drammatico: è semplicemente evidente che, ormai da troppo tempo, il PD non è più quel contenitore capace di accogliere le diverse anime dello schieramento liberale e progressista". Nicolai, figura di lungo corso della politica fermana – segretario cittadino dal 2020, capace di guidare la lista del PD alle comunali di quell’anno, sostenendo la candidatura di Renzo Interlenghi – precisa di aver atteso la fine naturale del proprio mandato prima di compiere il passo, e rivendica la propria estraneità a logiche di posizionamento interno: "Posso dire di essere uno di quelli che se ne va proprio per una convinzione maturata sulla situazione attuale dei contenuti espressi; non ho mai chiesto posti o candidature, anzi, probabilmente spesso le ho anche evitate". Il passaggio più duro del post riguarda il commissariamento del PD provinciale, disposto a pochi mesi dalle elezioni comunali di Fermo dello scorso giugno. Nicolai lo definisce "davvero anomalo e secondo me ingiustificato", e punta il dito contro i big del partito sul territorio – senza nominarli esplicitamente –, il consigliere regionale Fabrizio Cesetti, al suo terzo mandato, e il senatore Francesco Verducci, figure che, scrive, "hanno la capacità, l’autorevolezza ed il ruolo per gestire il partito" eppure "hanno accettato di subire sopra le proprie teste e senza giustificazioni degne la governance affidata ad un segretario straordinario di Rimini". Un affondo va anche verso la segreteria regionale: "Anche il nuovissimo segretario regionale – Thomas Braconi – dovrebbe occuparsi subito di rimuovere il commissario, anche in vista delle prossime politiche. Tutto tace".