HomePaviaCronacaL’incendio di Vigevano che ha ucciso Roberto Iabichella. Non si esclude l’ipotesi sigaretta accesa caduta sul lettoVigevano, rogo all’ultimo piano di una palazzina popolare in via Foscolo. Il sessantenne trovato carbonizzato, intossicato il vicino che era intervenuto per cercare di salvarloRoberto Iabichella è stato trovato in camera da letto L’Sos è scattato per il fumo dalle finestreRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVigevano (Pavia) – È stato trovato morto in casa, carbonizzato nell’incendio. Roberto Iabichella, 60 anni, viveva da solo nell’appartamento all’ultimo piano di una palazzina di case popolari in via Foscolo, a Vigevano. Per il fumo visto uscire dalle finestre, le richieste d’intervento sono scattate ieri verso mezzogiorno. E per lo stesso fumo è stato soccorso un vicino di casa, portato al Pronto soccorso non in pericolo di vita, rimasto intossicato nel tentativo d’intervenire per salvare la vittima. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto con più squadre, sia da Vigevano sia dal Comando provinciale di Pavia e dal distaccamento volontari di Garlasco. Grazie all’autoscala, i pompieri sono arrivati direttamente sul balcone dell’appartamento da cui fuoriusciva il fumo, al quarto e ultimo piano dello stabile Aler.
L’incendio di Vigevano che ha ucciso Roberto Iabichella. Non si esclude l’ipotesi sigaretta accesa caduta sul letto
Vigevano, rogo all’ultimo piano di una palazzina popolare in via Foscolo. Il sessantenne trovato carbonizzato, intossicato il vicino che era intervenuto per cercare di salvarlo







