HomeCronacaLa frontiera delle truffe: “Colpire le emozioni per svuotare il conto”. Come difendersiTecniche sempre più subdole e sofisticate per carpire dati personali e password. Laura Grandi (Federconsumatori): “Ecco come riconoscere i messaggi-esca”Le organizzazioni criminali impiegano il cosiddetto Neighbor Spoofing per cui la chiamata viene effettuata camuffando l'IDFirenze, 24 agosto 2026 – Non più attacchi informatici ai server, ma veri e propri furti d’identità emotiva. È la nuova frontiera del raggiro. A fornire consigli e indicazioni pratiche la presidente di Federconsumatori Toscana, Laura Grandi.

Cosa sono questi raggiri?

“I nuovi truffatori fanno leva su ansia, urgenza e fiducia per svuotare i conti correnti. Una volta c’era il pirata informatico chiuso in una stanza buia, intento a violare i codici di sicurezza dei grandi sistemi bancari. Oggi quel cliché appartiene al passato. La nuova criminalità digitale ha capito che è molto più semplice ed efficace hackerare la mente umana anziché un software. Si chiama ingegneria sociale: è l’arte di manipolare le emozioni per spingere le vittime a consegnare le proprie chiavi d’accesso”.

Qualche esempio?

"Una casistica ricorrente è quella del figlio in difficoltà. Tutto inizia con un banale messaggio su WhatsApp o via Sms da un numero sconosciuto: ‘Ciao mamma, mi è caduto il telefono nell’acqua e si è rotto. Questo è il mio numero temporaneo, salvalo’. È la porta d’ingresso dell’ingegneria affettiva. Il truffatore non chiede subito denaro: stabilisce prima un contatto emotivo, isolando la vittima dai suoi canali d’informazione abituali. Soltanto dopo pochi minuti scatta la trappola: un’emergenza improvvisa (una bolletta in scadenza), una caparra urgente o l’acquisto del nuovo telefono, che richiede un bonifico istantaneo. L’ansia e la sollecitudine genitoriale annebbiano il pensiero critico: la fretta d’aiutare impedisce di fare la cosa più semplice, ovvero fare una telefonata di verifica al numero abituale del figlio”.