HomeMassa CarraraCronacaGuadine, disastro maltempo: plastiche e rifiuti trascinati via dalla piena del fiumeI residenti chiedono correttivi nei confronti di chi vive il fiume incivilmente. Danni al territorio. “Non possiamo aprire le finestre per il rumore e gli odori. Per non parlare del traffico”Guadine, disastro maltempo: plastiche e rifiuti trascinati via dalla piena del fiumeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 24 agosto 2026 – Il temporale ha spazzato via le pozze artificiali lungo il torrente Renara. I teli di plastica, utilizzati per costruire le piscine, in barba al divieto, sono stati trascinati via dalla piena del fiume. “E dove pensate che vada a finire tutta questa plastica? – interviene Simone Fialdini, residente a Resceto -. I teli di plastica sono stati trascinati via; alcuni sono rimasti impigliati tra le rocce, altri tra gli alberi. E le sedie? I tavoli? Tutto è stato portato a valle dalla piena e tutto finisce in mare. Cosa si aspetta a fermare questo scempio? Ogni anno la stessa cosa: ci sono persone che occupano spazi del fiume per soggiornarvi con sedie, tavoli, tende, plastiche utili all’accampamento. Si costruiscono le loro piscine e nessuno interviene, nonostante le denunce. Poi arriva la piena e tutta la porcheria finisce in mare. Noi residenti siamo indignati. Oltre a rinunciare a frequentare il fiume, invaso da gente da fuori, oltre al problema del traffico, con via Bassa Tambura pericolosa per le file di auto in sosta, abbiamo anche l’inquinamento, i sacchi di spazzatura abbandonati sull’argine e alla privatizzazione delle pozze. E’ troppo. Vogliamo che i nostri fiumi tornino ad essere liberi, soprattutto dalla plastica”.