Tradizioni.24 agosto 2026 alle 00:30La città sigla il gemellaggio con Malta. Don Fadda: «Comunità sorelle»
La città si prepara a festeggiare la sua patrona Sant’Elena con un lungo programma di cerimonie religiose e di iniziative civili. Un calendario di eventi dal 7 al 20 settembre che è stato svelato ieri. Al centro, il gemellaggio con Malta, con la banda musicale Għaqda Mużikali Sant’Elena A.D. 1919, mentre mancherà il concertone con i big della musica. Al suo posto, sul palco, la cover band dei Pinguini Tattici Nucleari e il live show Voglio tornare negli anni 90.
Musica e mostre
«Malta e Quartu sono unite dall’amore per Sant’Elena», ha detto il parroco don Alfredo Fadda, «e questo amore diventa occasione di incontro, conoscenza e amicizia. Noi speriamo che questo gemellaggio sia l’inizio di un cammino fatto di stima reciproca, comunione e vera amicizia tra le nostre comunità e tra i nostri popoli».Il 7 settembre prenderà il via il triduo di preghiera in preparazione alla festa (ore 10 in basilica), che si ripeterà martedì 8 e mercoledì 9 settembre. Giovedì 10 il via ufficiale alla festa, alle 19, a Sa dom’e Farra con il saluto di don Fadda, delle autorità cittadine e l’apertura delle mostre a ingresso libero “L’uva da tavola e la vendemmia” e l’esposizione dei manufatti artistici della tradizione locale e della Sardegna di Stefania Cogoni.«Sono molto emozionato», confida Stefano Mulliri, presidente del comitato dei festeggiamenti in onore della patrona. «L’arrivo delle reliquie della Santa qualche anno fa è un ricordo che porterò con me per sempre, e oggi vogliamo fare festa tutti insieme, come la città ha sempre fatto e come anche io ricordo di aver fatto con la mia famiglia fin da bambino».







