Una settimana da dimenticare per la compagnia Aeroitalia che opera e fa base all’interno dello scalo salernitano situato tra Bellizzi e Pontecagnano. Dopo i problemi della giornata di lunedì per il volo diretto a Santorini dall’aeroporto Salerno costa d’Amalfi e del Cilento cancellato e le conseguenti proteste, ieri è toccato anche ai passeggeri diretti a Palma de Mallorca. Il volo diretto alle Baleari è stato infatti costretto a tornare allo scalo Costa d’Amalfi per un problema al portellone del vano bagagli, dopo dieci minuti dal decollo. Dopo un primo intervento tecnico, però, un nuovo decollo e un’altra inversione di rotta. Doveva essere una partenza come tante, l’inizio di una vacanza. Per i passeggeri del volo diretto da Salerno a Palma, invece, il viaggio si è trasformato in una lunga sequenza di attese, rientri e incertezza.

IL PROBLEMA A provocare il doppio rientro sarebbe stato infatti un problema tecnico legato al portellone del vano cargo, quello destinato al trasporto dei bagagli. Un’anomalia che ha imposto all’equipaggio di interrompere la rotta verso la Spagna e riportare il velivolo allo scalo di partenza per consentire le necessarie verifiche. Il primo rientro ha inevitabilmente generato apprensione tra i passeggeri. Dopo il decollo l’aereo ha fatto dietrofront dirigendosi nuovamente verso Salerno. Una volta atterrato, sono iniziate le operazioni di controllo e l’intervento tecnico finalizzato a individuare e risolvere il problema. La speranza era quella di poter ripartire in tempi brevi e recuperare almeno in parte il ritardo accumulato. Dopo le verifiche, il velivolo è tornato nuovamente operativo e i passeggeri hanno potuto riprendere posto a bordo. Ma il secondo tentativo di raggiungere Palma di Maiorca si è rivelato altrettanto problematico.Volo cancellato da Santorini a Salerno, Aeroitalia: «Cause di forza maggiore»L’aereo è infatti decollato ancora una volta, salvo poi invertire nuovamente la rotta. Il problema al portellone del compartimento bagagli non sembrava essere stato risolto in maniera definitiva ed è stato disposto un nuovo ritorno al Costa d’Amalfi e del Cilento. Due decolli e due rientri nel giro di poche ore hanno trasformato quello che doveva essere un normale trasferimento verso una delle principali destinazioni turistiche dell’estate in un’odissea per i viaggiatori. A bordo, comprensibilmente, sono aumentati i dubbi. La principale preoccupazione era capire quando sarebbe stato possibile ripartire e, soprattutto, se il problema tecnico fosse stato definitivamente superato. Per chi aveva organizzato una vacanza a Palma, ogni ora di ritardo significava anche mettere a rischio coincidenze, trasferimenti, prenotazioni e programmi già stabiliti. Il disagio è stato ancora maggiore considerando il periodo estivo e l’elevato numero di persone che si spostano proprio in questi giorni verso le località di mare. Il collegamento Salerno-Palma rappresenta infatti una delle rotte internazionali che hanno contribuito ad ampliare l’offerta dello scalo salernitano, sempre più interessato da collegamenti verso destinazioni europee. I CONTROLLI Dopo il secondo rientro sono stati effettuati ulteriori controlli sull’aeromobile. Soltanto al termine delle verifiche è stato possibile stabilire le condizioni per la prosecuzione del viaggio. I passeggeri hanno così dovuto attendere ancora prima di poter finalmente riprendere la rotta verso la Spagna nella mattinata di ieri. A chi sarebbe dovuto partire sabato è stato offerto un voucher e una sistemazione alberghiera per la notte, in un hotel poco distante dallo scalo, con transfer che li ha accompagnati e li ha riportati nella mattinata di ieri presso lo scalo per il nuovo imbarco. E nonostante i problemi in una settimana complicata per lo scalo salernitano, la nota positiva è stata - secondo molti passeggeri - la professionalità dimostrata dal personale aeroportuale e degli addetti con la conseguente gestione delle problematiche da parte di Gesac.