di Fortunato Orazio Signorello

Piazza del Risorgimento, situata tra il corso Indipendenza e la parte finale di via Vittorio Emanuele II, è finita al centro delle segnalazioni di residenti, commercianti e anziani che quotidianamente frequentano l’area, uno dei principali luoghi di ritrovo dei quartieri Curìa e San Leone. Secondo quanto segnalato da chi vive e lavora nella zona, negli ultimi due anni l’attenzione riservata alla piazza - che nel 2021 è stata oggetto di un importante intervento di restyling - sarebbe gradualmente diminuita, lasciando emergere segnali sempre più evidenti di trascuratezza. La piazza, che rappresenta uno dei pochi luoghi di socialità e aggregazione per gli abitanti dei due quartieri, appare oggi in condizioni di crescente degrado. Una situazione che, secondo residenti e commercianti, sarebbe ulteriormente peggiorata tra carenza di manutenzione, problemi igienico-sanitari e scarsa attenzione al decoro urbano.

«Negli ultimi due anni - dice Giuseppe Messina, che abita in uno degli edifici prospicienti la piazza - l’attenzione verso questo spazio pubblico è progressivamente diminuita, lasciando emergere una situazione di abbandono sempre più evidente». La piazza, frequentata soprattutto dagli anziani per trascorrere qualche ora in compagnia o giocare a carte, presenta diverse criticità sul piano della manutenzione. A destare particolare attenzione è lo stato delle aiuole. Da molti mesi, infatti, al loro interno si trovano rami secchi e diverse sedie, sia di legno sia di plastica, lasciate sul posto e mai rimosse. Questi elementi restituiscono l’immagine di un’area in condizioni di evidente incuria e contribuiscono a peggiorare il decoro complessivo della piazza.