Di: SEIDISERA - Umberto Gatti / Spi Dieci spazi tra piazze e cortili, edifici pubblici e perfino la stazione ferroviaria. Per un fine settimana Lugano si è trasformata in un grande palcoscenico, ospitando una settantina di concerti gratuiti tra musica classica e jazz. Rispetto all’esordio dello scorso anno, la manifestazione è cresciuta e ha allargato i propri orizzonti, grazie anche a una nuova collaborazione internazionale. Una seconda edizione che si è arricchita di molte novità, come ha spiegato ai microfoni di SEIDISERA, Thomas Amiconi, ideatore e promotore di questo evento: “Abbiamo aggiunto diversi spazi dove si sono tenuti e si terranno ancora i concerti. Ma abbiamo anche esteso ad altre contaminazioni musicali jazz, ancora con il Conservatorio, ma anche con una collaborazione molto prestigiosa con l’Umbria Jazz Festival”. Una collaborazione internazionale che si affianca al partner artistico principale dell’evento, il Conservatorio della Svizzera Italiana, che con i suoi allievi anima una buona parte dei concerti proposti. Lugano Piano rappresenta non solo un’occasione per mostrare il talento dei suoi musicisti, ma anche un momento di confronto diretto con il pubblico. L’obiettivo dichiarato, del resto, è avvicinare il pubblico alla musica e portare la musica verso il pubblico anche fuori dai circuiti tradizionali. “Noi vogliamo, forse una parola un po’ forte, vogliamo democratizzare la musica - dice ancora Amiconi - Nel senso che vogliamo veramente rendere la musica accessibile a tutti, avvicinare molta gente che magari non ha i mezzi o non vuole o non prova a fruire di questa musica. Gliela portiamo noi, la gente ne fruisce e scopre magari delle passioni che non pensava di avere”. Una formula che sembra aver trovato il favore del pubblico e che guarda già al futuro con gli organizzatori al lavoro sulla prossima edizione prevista nell’agosto del 2027.
La musica classica e jazz dove non te l’aspetti - RSI
Lugano Piano 2025: settanta concerti gratuiti di musica classica e jazz in piazze, cortili e stazione. La musica per tutti, fuori dai circuiti tradizionali.







