Un’esperienza che unisce qualità esecutiva, bellezza del paesaggio e classica a portata d’orecchio. Torna anche quest’anno “Altenote”, rassegna estiva itinerante di musica da camera firmata dall’Orchestra Filarmonica TRT. Sei i concerti in calendario fino a venerdì 14 in Alta Valle di Susa, tutti in doppia replica e tutti a ingresso gratuito, che si snoderanno nei borghi in una rassegna organizzata in collaborazione con i Comuni Montani Olimpici della Via Lattea. «Raggiungeremo luoghi suggestivi quali Sauze di Cesana, Claviere, Pragelato, Sauze d’Oulx, Sansicario e Sestriere», racconta Federico Carraro, violista e membro del direttivo della compagine formata dai professori del Regio. Il primo appuntamento nella Chiesa Parrocchiale di Pragelato A inaugurare domani, alle 16 e alle 18, nella Chiesa Parrocchiale di Pragelato sarà il Quartetto Icaro che affiancherà l’Op. 18 di Beethoven al Secondo Quartetto di Borodin. «La caratteristica di “Altenote” è di agire su più fronti – prosegue -. Anzitutto permettere a noi musicisti di proporre al pubblico dei percorsi sonori variegati che ci stimolano e che, magari, non abbiamo occasione di suonare. In secondo luogo, accogliere tra noi i borsisti del progetto Esperienza Orchestra, percorso formativo dedicato ai giovani talenti». Le formazioni cameristiche sono di diverso organico, dal quartetto d’archi al quintetto con clarinetto, dall’ensemble barocco al quintetto di fiati fino al quintetto d’ottoni. «I programmi sono veramente eterogenei con l’idea di offrire agli spettatori qualcosa di accattivante, puntando sui grandi classici – dice ancora -. Essendo noi artisti di un teatro d’opera, inseriamo spesso pagine tratte dai più amati titoli del melodramma». Giovedì concerto in chiesa a Sauze d’Oulx Per il secondo appuntamento di giovedì, alle 16,15 e alle 18,45, sarà la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista di Sauze d’Oulx ad aprire le porte a un ensemble, formato da Luciano Meola al clarinetto, Damiano Barreto e Fation Hoxholli ai violini, Costanza Pepini alla viola e Eduardo dell’Oglio al violoncello, che interpreterà “Langsamer Satz” di Webern e il Quintetto KV 581A di Mozart. «Ogni anno aumenta la proposta e la copertura del territorio grazie a concerti di altissimo livello che scaturiscono dalla volontà di portare la musica fuori dagli spazi canonici e, soprattutto, dal piacere di suonare insieme – aggiunge -. Infatti, i gruppi sono formati da colleghi che sono anche amici e che condividono l’amore per la classica e la voglia di contagiare con la loro passione il maggior numero di persone possibile. Magari riuscendo a raggiungere chi non ha occasione di assistere a un concerto in teatro». A Cesana un repertorio antico su strumenti d’epoca Il cartellone entrerà nel vivo la settimana successiva con martedì 11 un appuntamento all’ex cinema Sansipario di Sansicario di Cesana. «In questo caso verrà presentato un repertorio antico su strumenti d’epoca – conclude Federico Carraro -. Orazio Lodin al fagotto, Fabio Fausone al violoncello e Laura Lavecchia a tiorba e mandolino, accompagneranno i presenti in un particolare viaggio tra pagine di Bach, Dall’Abaco, Purcell, Kapsberger, de Sainte-Colombe le Fils e Mozart». Mercoledì 12 sarà la Chiesa Parrocchiale di Sant’Edoardo di Sestriere a ospitare il Quintetto Prestige con brani di Mozart e Briccialdi, mentre giovedì 13 ci si sposterà a Sauze di Cesana, nella Chiesa Parrocchiale di San Restituto, per ascoltare pagine di Mozart, Verdi e Briccialdi. Si chiuderà venerdì 14 nella Chiesa Parrocchiale di Claviere, dove per “Made in Italy” si esibirà il Les Brasseurs Quintet.