Migliorano le condizioni del bambino di 4 anni ricoverato all’Ospedale dei Bambini di Palermo dopo avere contratto la difterite. Il piccolo, cugino di Anna Rosa Bartolotta, la bambina morta il 20 agosto, resta in isolamento insieme ai genitori.La coppia ha ribadito che il figlio, a differenza della cuginetta, sarebbe stato vaccinato. Anche su questo aspetto sono in corso gli accertamenti della Procura, che ha invece iscritto i genitori di Anna Rosa nel registro degli indagati per omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della bambina.Dopo il decesso, tutti i componenti della famiglia di Anna Rosa sono stati sottoposti alla profilassi antibiotica, mentre i fratellini hanno ricevuto la vaccinazione.A difendere i genitori della bambina è Giovanni Giannalia, il parroco dello Zen, il quartiere nel quale vivono. «Sono gran lavoratori e in questo momento vivono un dolore immenso», racconta dopo averli incontrati. Il sacerdote invita anche a non parlare di una scelta ideologica contro i vaccini o di mancanza di cure nei confronti dei figli: «Sono persone che andrebbero solo seguite».