"Sul tema dell'emergenza abitativa l'intervento che abbiamo realizzato nel quartiere di Begato a Genova rappresenta un modello di rigenerazione urbana che può essere applicato anche a livello nazionale". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci nel corso della seconda giornata al Meeting di Rimini, dove è intervenuto al dibattito su 'Emergenza abitativa e Piano casa'. "Dobbiamo superare definitivamente la strategia degli anni Sessanta e Settanta - ha spiegato Bucci - quando si costruivano interi quartieri concentrando nello stesso luogo le persone che avevano bisogno di una casa, creando situazioni di isolamento e degrado. La Liguria ha adottato una strategia vincente di rigenerazione urbana: si costruisce solo sul costruito, rimettendo a posto quello che è degradato o poco utilizzato. In questo modo abbiamo distribuito le diverse tipologie di abitazione nei quartieri, creando una vera integrazione e garantendo negozi, scuole, parchi, impianti sportivi e tutti i servizi necessari alla qualità della vita. È quello che abbiamo fatto a Begato, a Genova, demolendo le cosiddette 'dighe' e superando una situazione che aveva creato fortissimo disagio per i residenti. Le circa 500 famiglie sono state ricollocate nei diversi quartieri della città e al posto di delle dighe abbiamo realizzato edifici di dimensioni molto più contenute, garantendo condizioni abitative più dignitose. L'altro elemento fondamentale - ha aggiunto Bucci - è stata la legge che consente a chi abita in questi appartamenti di edilizia poolare di riscattarli, diventandone proprietario".