L’iPhone pieghevole piace per il formato, la qualità costruttiva e il software. Lo dice chi l’ha avuto tra le mani e ne ha parlato con Mark Gurman.

La notizia di oggi sul cosiddetto Apple Ultra parte da qui o, meglio, dal fatto che il dispositivo è già sostanzialmente pronto, al punto da essere in circolazione anche fuori dai laboratori di Apple, probabilmente nelle mani di beta tester che, come accaduto per precedenti dispositivi, hanno il compito di sperimentarlo nella vita di tutti i giorni.

Chi lo ha provato apprezza soprattutto il modo in cui l’iPhone pieghevole sta in tasca quando è chiuso e la sensazione restituita dalla cerniera.

Piace soprattutto il formato

Il principale elemento di interesse è il meccanismo di apertura, uno dei punti più delicati di qualsiasi smartphone pieghevole. Nell’interpretazione di Apple sarebbe solido e convincente, un aspetto decisivo per un prodotto di questo tipo, dove robustezza e durata sono tra le principali preoccupazioni degli utenti.