L’Anfiteatro Romano si prepara a riaprire le sue porte al pubblico e a tornare, dopo anni di attesa, uno spazio pienamente fruibile dalla città. In attesa del rilancio definitivo del sito, che in futuro accoglierà anche piccoli spettacoli, il monumento di età romana più noto e importante del capoluogo, oggi visitabile soltanto parzialmente e dall’alto, attraverso il vecchio percorso Malgarise, sarà nuovamente accessibile. Anche coi kart elettrici. E per eliminare il degrado che oggi accompagna la zona il Comune intende trasferire la colonia felina che oggi popola una parte dell’area archeologica.

Il cantiere è ormai pronto a partire. Sono stati aggiudicati i lavori per la riapertura parziale del monumento. L’importo dei lavori è di 209mila euro. Si tratta della prima tappa di una riapertura in due tempi. Il progetto di fattibilità tecnico-economica, firmato dallo Studio Dmc, rappresenta una soluzione di preparazione al progetto definitivo di restauro e valorizzazione dell’Anfiteatro, per il quale il Comune di Cagliari ha già stanziato 4 milioni di euro. L’obiettivo, dunque, è intervenire nell’immediato senza compromettere le future opere di recupero.

La prima zona interessata dagli interventi è quella dell’ingresso e della biglietteria che sarà riorganizzata e collegata rampa di accesso tramite un camminamento continuo tra la biglietteria. Spariranno le vecchie transenne e sarà sistemato il verde. È inoltre previsto il trasferimento della colonia di gatti presente nell’area in uno spazio che sarà appositamente attrezzato nei giardini compresi tra via Fra Nicola da Gesturi, via Nicolodi e via Giussani. Lo spostamento, si legge nelle carte del Comune, mira a «garantire condizioni più adeguate per la gestione e il benessere degli animali e, al contempo, migliorare le condizioni di decoro, igiene e fruibilità del sito archeologico».