SARDAGNA. La prima edizione della Trento Alpine Half Marathon, ultimo atto dell’evento La Direttissima, ha avuto come protagonisti il lecchese del team Pasturo Gabriele Scaioli e la genovese, residente a Trento per motivi di lavoro, Denise Zacco dell’Asd Zena Runners.
Entrambi hanno dominato sin dai primi chilometri, staccando gli avversari già prima di arrivare in località Sardagna, transitando in testa nel punto più alto in località Vason e giungendo per primi in piazza Duomo a Trento. Una cavalcata trionfale quella di Scaioli che, nella lunga ascesa dai 194 metri del capoluogo sino ai 1.670 metri di Vason, dopo 1.476 metri di dislivello positivo, è stato il più veloce con il tempo di 1h10’11”, precedendo a metà gara di 4’44” il verticalista fiemmese Thomas Guadagnini, seguito dal trentino di Baselga del Bondone Maximilian Franceschini, quindi Emiliano Andreatta a 5’40”, Loris Pintarelli e, più staccati, Emanuele Franceschini, il russo Alexey Chernousov e il greco Spyros Skafidas.
In discesa non sono cambiate molto le posizioni, anche perché il terreno, pur reduce da alcune giornate di pioggia intensa, non è risultato particolarmente scivoloso. Anche i lunghi tratti nel bosco si sono presentati ai 100 concorrenti in gara accessibili e tecnici, ma non impossibili. A complicare la prestazione di alcuni atleti di vertice è stata invece la scorrettezza di qualche residente che ha spostato le indicazioni poste dagli organizzatori, creando difficoltà nell’individuazione del percorso corretto. Per poco non ne ha fatto le spese proprio il vincitore.







