Di: Gianluca Olgiati Napoli ha il suo Maradona, immortalato dopo il secondo scudetto su una facciata ai Quartieri Spagnoli. Zurigo ha Köbi Kuhn, ritratto pallone al piede e maglietta bianco-blu in un’azione che ricorda il campione argentino. Ancora per poco. Il dipinto, alto 10 metri, su una facciata nel quartiere di Wiedikon ha i giorni contati. Le ruspe sono già all’opera al numero 164 di Zentralstrasse, a pochi passi dalla casa natale di Köbi Kuhn. Posizione troppo ghiotta per il settore immobiliare, in un quartiere in piena trasformazione. Nel vano tra le case sta per essere costruito un nuovo edificio con appartamenti di lusso, che andrà a coprire il dipinto murale.Michael Jucker, storico dello sport e direttore del museo del FC ZurigoGianluca OlgiatiUn peccato agli occhi di Michael Jucker, storico dello sport e direttore del museo del FC Zurigo. “Non è una bella sensazione veder sparire un dipinto così bello che rappresenta un’icona come Köbi Kuhn. La città sta cambiando rapidamente e questo ne è un sintomo triste.” Jakob “Köbi” Kuhn, classe 1943, è scomparso nel 2019. Jucker ricorda bene come nacque il murales, realizzato solo cinque anni fa.“In occasione del 125° anniversario del FC Zurigo i tifosi della curva sud proposero al nostro museo di realizzare assieme un progetto con diversi dipinti murali in città. Così abbiamo chiesto la disponibilità ai proprietari della casa alla Zentralstrasse, uno dei quali è un tifoso dei rivali del Grasshopper, e hanno subito accettato con entusiasmo. Hanno anche portato la pizza sulle impalcature ai tifosi-pittori che stavano realizzando il dipinto.”Il murales di Köbi Kuhn a ZurigoGianluca OlgiatiIl nome di Köbi Kuhn rimane indissolubilmente legato a Wiedikon. L’ex allenatore della nazionale svizzera è cresciuto in questo quartiere, su queste strade e sul vicino campetto da calcio ha fatto i suoi primi dribbling. Malgrado le offerte ricevute da altre squadre è sempre rimasto fedele allo Zurigo. Oggi Michael Jucker si fa portavoce della delusione di molti tifosi, impotenti di fronte ai piani della società immobiliare. “Negli scorsi mesi si sono discusse e valutate soluzioni alternative. Ma l’ipotesi di riprodurre il dipinto altrove è stata scartata, non si è trovata una facciata disponibile. E poi si tratta di una creazione artistica, figlia del suo tempo, riprodurla altrove non avrebbe senso.”E così con la società immobiliare si è trovata un’intesa: Köbi Kuhn scomparirà… ma rimarrà un codice QR. Sul nuovo edificio verrà apposta una targhetta con un rimando digitale all’immagine. Il dipinto continuerà a vivere anche al museo del FC Zurigo, dove la fotografia è esposta assieme ad altri cimeli che raccontano le pagine più gloriose del club. È morto Köbi KuhnTelegiornale 26.11.2019, 21:00