La polizia catalana indaga per identificare gli aggressori

Ha riaperto gli occhi Nicola Maggiotto, il ragazzo di ventidue anni aggredito davanti a un locale a Barcellona la notte tra il dodici e tredici agosto. Segnali di miglioramento tanto attesi dalla madre e dal padre, a cui il giovane della provincia di Treviso è riuscito ieri a stringere la mano per qualche istante, nel letto d'ospedale della città catalana dove è ricoverato dall'aggressione, in coma farmacologico. Il ragazzo aveva riportato un forte trauma alla nuca durante una rissa con dei ragazzi probabilmente spagnoli.

Le indagini

Parallelamente procedono le indagini per capire cosa sia successo quella notte, che cosa abbia scatenato una rissa tale da far finire in terapia intensiva il giovane, mentre un amico italiano intervenuto per cercare di difenderlo era stato colpito al volto. La polizia catalana ha acquisito numerosi filmati delle telecamere del locale e dell'area vicina al porto e sta ascoltando i testimoni per identificare gli assalitori.

La rissa e l'aggressione