Ottimismo e fiducia ma con tutta la prudenza del caso, d’obbligo all’alba di un campionato di Serie C che il Foggia affronta da riammesso dopo la retrocessione in D e con una squadra che aspetta altre tre-quattro pedine per completare il mosaico. Domani sera, alle 21, il debutto a Crotone. Gaetano Auteri presenta il match d’esordio e non si sottrae ad altre riflessioni, che riguardano il mercato, il processo di crescita del gruppo, le emozioni alla vigilia di un’altra stagione da affrontare a testa alta. «Il mio Foggia è in divenire, aspettiamo altri rinforzi dal mercato ma ora siamo questi e partiamo, con grande voglia di fare bene, tirare fuori il meglio possibile da tutti e la curiosità di scoprire, strada facendo, fin dove potremo spingerci», premette l’esperto tecnico siciliano, che aggiunge: «Non sono in grado al momento di dire a cosa potremo ambire, perché è difficile fare previsioni, su di noi e le altre squadre, e in questo momento nessuna formazione è al top della condizione. Bari, Catania, Salernitana le favorite. Casertana e Potenza outsider. Posso garantire che il mio Foggia non sbaglierà mai l’atteggiamento con cui affrontare le partire. Vedo un gruppo che sta crescendo e ha il fuoco dentro».