Il conto alla rovescia è ormai terminato. Domani alle 20.30, il Siracusa farà il suo esordio ufficiale stagionale ospitando il Modica allo stadio “Nicola De Simone” (tribuna Siringo interdetta, ok tutti gli altri settori) nella gara valida per il turno preliminare di Coppa Italia di Serie D.

Alla vigilia della sfida, il tecnico azzurro Gaspare Cacciola ha presentato una partita che si annuncia subito impegnativa, soprattutto per le differenti condizioni di preparazione delle due squadre ("il Siracusa ha iniziato a lavorare il 3 agosto, mentre il Modica è partito il 26 luglio e ha potuto contare su un periodo più lungo per organizzare il gruppo e assimilare i meccanismi di gioco").

Per Cacciola, però, la differenza non la faranno soltanto la condizione atletica o gli aspetti tattici. A incidere sarà soprattutto l’atteggiamento. «Quello che può fare la differenza sarà l’atteggiamento della squadra. I ragazzi sanno che devono sudare la maglia e dare tutto».

Nella sofferenza si vede il carattere

Il tecnico non nasconde le difficoltà del momento. Il Siracusa ha svolto complessivamente 26 allenamenti, un numero inferiore rispetto al Modica, ma questo non deve diventare un alibi.