HomeUmbriaCronacaPerugia, ragazzo indiano assistito dalla polizia locale. Una storia di disagio con il lieto fineGli agenti, dopo i primi contatti, avevano compreso che non si trattava semplicemente di una situazione da affrontare attraverso gli ordinari strumenti di controllo del territorioGli agenti della polizia locale si sono presi cura del giovane ragazzo indianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 23 agosto 2026 – Più volte sorpreso a vagare in evidente stato di disagio, un giovane cittadino indiano è stato assistito dalla polizia locale, a Perugia, e aiutato a tornare nel suo Paese, dove è stato accolto dalla famiglia. È la storia a lieto fine resa nota dal consigliere comunale con delega alla sicurezza urbana, Antonio Donato, presidente del gruppo M5s. «Una vicenda - ha commentato il consigliere - che racconta un modo di intendere la sicurezza urbana che non si limita al controllo del territorio, ma significa anche saper riconoscere una situazione di fragilità e fare tutto ciò che è possibile, nell'ambito delle proprie competenze, per aiutare concretamente una persona in difficoltà».
Gli agenti, dopo i primi contatti, avevano compreso che non si trattava semplicemente di una situazione da affrontare attraverso gli ordinari strumenti di controllo del territorio. Il giovane appariva infatti in una condizione di particolare fragilità e privo, in quel momento, di riferimenti in grado di sostenerlo. La polizia locale per giorni non ha perso il contatto con il giovane, avviando contemporaneamente un complesso lavoro per ricostruirne la storia personale e per individuare i suoi familiari. Attraverso una serie di interlocuzioni e contatti, anche con le rappresentanze diplomatiche interessate, è stato infine possibile raggiungere la sua famiglia in India. I familiari, che non erano a conoscenza delle reali condizioni nelle quali si trovava il ragazzo, una volta informati della situazione si sono immediatamente attivati e resi disponibili a sostenere il suo rientro nel Paese di origine.






