Vistarino Si finge una guardia zoofila di Enpa Voghera (Ente nazionale protezione animali), poi bussa alla porta della sua ignara vittima dicendole che deve prelevare la sua gatta per fare vaccini e sterilizzazione, infine sparisce nel nulla insieme a Chicca, bell’esemplare di gatto europeo a pelo lungo, di tre anni di età. Questo è l’allarme lanciato dall’associazione oltrepadana, che ha deciso di rendere pubblico un fatto che risale alla metà di luglio. Secondo quanto spiegato dai referenti dell’ente, un uomo e una donna hanno bussato alla porta di un’ignara signora per mettere a segno quella che ha tutta l’aria di una truffa ideata per sottrarre l’animale alla sua compagna umana. «Durante quello che sembrava essere un controllo di routine presso un’abitazione privata si trasforma in una sottrazione di gatta con inganno – hanno spiegato i volontari in una nota – Millantando di essere guardia zoofila di ENPA Voghera tale A.P. donna accompagnata da un uomo che rimane all’esterno dell’abitazione su di una autovettura rossa, preleva la gatta dal suo domicilio con la scusa della sterilizzazione e della profilassi vaccinale salvo poi sparire nel nulla facendo perdere traccia di sè e della gatta stessa». Enpa ha inoltre spiegato che una prassi del genere non è consentita dalle norme in materia di protezione animali: la presa in custodia, infatti, può avvenire soltanto in presenza di funzionari dell’Ats cioè gli unici che possono disporre un eventuale allontanamento. Neanche in presenza di maltrattamenti conclamati le guardie zoofile, da sole, possono separare un animale dal suo padrone. «Sappiate che Enpa Voghera non ha guardie zoofile al suo attivo, collabora con guardie zoofile Oipa. La suddetta A.P. (cioè le iniziali con le quali la presunta truffatrice si sarebbe qualificata) non risulta né tra i tesserati di ENPA né appartenente al corpo di guardie zoofile dell’associazione. La presa in carico di un animale non è prassi delle guardie zoofile in un intervento di routine. Qualcuno utilizza il nostro nome, qualcuno utilizza una modulistica e redige“verbali” pur non avendone l’autorità, qualcuno si finge un pubblico ufficiale, qualcuno entra con l’inganno a casa delle persone, qualcuno sottrae indebitamente animali. State attenti». Enpa invita i conduttori di animali a impiantare loro il microchip, qualora questa operazione non fosse già stata fatta, così da agevolare le procedure di identificazione e riconoscimento. Secondo quanto affermato da Enpa, non sarebbe neanche la priva volta che episodi simili accadono in Provincia di Pavia. Per segnalazioni in merito: voghera@enpa.org (Le foto presenti nell’articolo sono state fornite da Enpa Pavia)
Si spaccia per guardia zoofila dell’Enpa e ruba una gatta. «È una truffa, non siamo noi»
L’autrice del raggiro hanno bussato alla proprietaria di Chicca e con una scusa l’hanno portata via. L’ente: «Qualcuno utilizza il nostro nome per frodare le p…








