TREVISO - Perde il controllo della moto a causa di una chiazza d'olio sull'asfalto e finisce in ospedale. La disavventura di una motociclista trevigiana risale al 2020 ma la trafila legale con il Comune è terminata pochi giorni fa, con la condanna nei confronti di quest'ultimo per non essere intervenuto a ripulire il residuo nella rotonda del mercato ortofrutticolo, dove si è verificato l'incidente. Ca' Sugana, infatti, dovrà pagare alla donna 40mila euro: secondo il Tribunale trevigiano la macchia non era un pericolo prevedibile per la motociclista perchè un'altra persona ne aveva già notato la presenza.
L'incidente L'incidente si è verificato precisamente l'8 settembre del 2020, quando la donna, all'ora di pranzo, stava percorrendo viale della Repubblica con la sua Harley Davidson. E prima di imboccare la Castellana, le ruote del mezzo sono finite sopra la macchia oleosa. Da lì la caduta e la chiamata ai soccorsi, che l'hanno trasportata in ospedale con una ferita al piede e un trauma al ginocchio, mentre sul posto sono giunti gli agenti di polizia locale che durante i rilievi hanno segnalato il residuo a terra. Ora, secondo la sentenza, la caduta deriva proprio dalla sua presenza sull'asfalto.









